Le Fiabe del Regno del Vento

Valentina Lauria | Ivien Art | Lo Spirito del Vento

Lo Spirito del Vento

Nella valle che sta tra le Montagne del Fuoco e il Mare del Ghiaccio si trova il Regno del Vento.
Nessuno sa come sia nato, molti credono sia sempre stato lì. Solo i più vecchi narrano una storia, quando i bambini sono ancora piccoli e ascoltano per il piacere di ascoltare:

– Quando lo Spirito del Vento decise di costruire lì il suo regno lo disse ai fratelli, lo Spirito del Fuoco e lo Spirito del Ghiaccio. Si misero a ridere. «Non puoi costruire un intero regno, noi che siamo più grandi di te abbiamo solo un mare e una montagna» lo schernì lo Spirito del Fuoco. «Già gli animali e le piante sono un grande impegno, come puoi avere, tu, un regno di uomini?» disse pure lo Spirito del Ghiaccio.

Ignorando gli scherni, lo Spirito del Vento corse nella valle. Nessuno lo credeva capace di badare a nulla più che ai divertimenti e mentre correva, impegnato a costruire il regno, lo Spirito del Fuoco fece bruciare i suoi alberi. Per altrettanto dispetto lo Spirito del Ghiaccio fece congelare le sue fonti d’acqua.

Lo Spirito del Vento però non si fece abbattere. Soffiò le fiamme degli alberi verso le fonti, così che il fuoco sciogliesse il ghiaccio e l’acqua riprendesse a scorrere. Gli spiriti fratelli bruciarono i suoi campi, e fecero cadere grandine sulle città. Allora lo Spirito del Vento soffiò le nubi di grandine fino ai campi in fiamme, così da riscaldare il ghiaccio e farlo sciogliere in acqua per spegnere le fiamme.

Avrebbero continuato a fare dispetti, se il padre Spirito del Mondo non li avesse ammoniti. L’inesperto Spirito del Vento non aveva abbandonato il suo regno alla prima difficoltà e non lo avrebbe abbandonato mai.-

 
Con l’età gli uomini del Regno si dimenticano dello spirito, così presi dalle loro faccende di uomini. Ma di tanto in tanto si rivolgono a lui e chissà se gli spiriti del ghiaccio e del fuoco non si fossero ingelositi per quanto era bello il regno del loro fratello più giovane.